Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica

Ucraina: Sereni (Pd), ‘guerra sta accelerando processo integrazione Ue’

Condividi questo articolo:

Roma, 16 mar. (Adnkronos) – “La guerra sta facendo da acceleratore sul processo di integrazione europea, ha messo l’Unione davanti a un bivio: rafforzare integrazione e solidarietà o dividersi e frantumarsi. Putin pensava di dividere l’Europa e non ci è riuscito, questo è un bene”. Così Marina Sereni, viceministra degli Esteri, a Radio Immagina.

“Ed è un bene – prosegue l’esponente del governo – che per la prima volta si sia attivata una direttiva, che esisteva già dal 2001, relativa alla protezione temporanea dei profughi che scappano dalla guerra. E’ un fatto straordinariamente nuovo, così come è straordinariamente nuovo che Paesi come la Polonia e la Romania stiano invocando la solidarietà europea”.

“Noi ora dobbiamo far sentire tutta la nostra solidarietà e non dimenticarcene quando si tornerà a discutere del Mediterraneo, della modifica del trattato di Dublino o di una nuova regolamentazione dell’asilo e dell’immigrazione in Europa, che noi da tempo stiamo cercando di ottenere. Questa crisi – conclude Sereni – ci costringe ad essere più Europa e più solidali”.

I commenti sono chiusi.