Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Ucraina: Sgarbi, ‘aut aut a Gergiev assurdo, è come far pagare a Pirandello colpe Mussolini’

Condividi questo articolo:

Roma, 26 feb. (Adnkronos) – “L’intimidazione nei confronti del direttore d’orchestra Gergiev da parte della Carnegie Hall di New York e della Filarmonica di Monaco, e ora anche della Scala di Milano ha il sapore di una odiosa vendetta. E’ una cosa sconcertante, inverosimile, grottesca, ed è esattamente lo stesso che rimproverano a Putin”. A dirlo all’Adnkronos è Vittorio Sgarbi che commenta così la presa di distanza che il sindaco di Milano Beppe Sala ha chiesto di prendere al direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, di cui è noto l’appoggio a Vladimir Putin.

“La cultura -sbotta Sgarbi- non può essere usata come un’arma di ricatto, perché di questo si tratta, di un ricatto. E’ come far pagare a Pirandello le colpe di Mussolini. Colpire la cultura è odioso”. Peraltro, sottolinea il critico d’arte, “Gergiev non ha fatto l’elogio di nulla, non ha fatto dichiarazioni, è amico di Putin, non è che per suonare deve pronunciarsi contro Putin, è letteralmente assurdo”. E’ “lo stesso atteggiamento, identico, che rimproverano allo stesso Putin”. Sgarbi cita poi altri esempi nella storia, motivando ancor meglio il suo disappunto: “Nessuno ha mai chiesto a Feltrinelli di non essere dalla parte di Fidel Castro”, spiega.

Ugualmente, “ben diverso era stato l’atteggiamento adottato con un altro grande direttore d’orchestra, Wilhelm Furtwangler, che aveva diretto vari concerti a vantaggio del regime nazista”, ricorda il deputato. “Nel febbraio 1938 diresse la Filarmonica di Berlino per la Gioventù hitleriana, e, nello stesso anno, l’opera I maestri cantori di Norimberga di Richard Wagner per il compleanno di Adolf Hitler. I suoi concerti erano anche trasmessi alla radio per sollevare il morale delle truppe”.

Dopo la guerra, “si giustificò dicendo che aveva cercato di proteggere la cultura tedesca -dice Sgarbi- Eppure Furtwangler fu chiamato a dirigere nuovamente in pubblico, in Italia, appena terminata la seconda guerra mondiale: e proprio il Teatro alla Scala di Milano mise in scena L’Anello del Nibelungo sotto la sua direzione”.

I commenti sono chiusi.