Ucraina: Nicolini (dirigente Shakhtar), ‘bloccati a Kiev ma siamo al sicuro, attendiamo indicazioni’
Roma, 24 feb. (Adnkronos) – “Siamo all’hotel Operaa Kiev. Aspettiamo indicazioni dall’ambasciata. Non avendo sospeso il campionato noi da uomini di sport non ci siamo mossi, ora è difficile farlo, in strada ci sono code chilometriche”. Sono le parole di Carlo Nicolini dirigente della squadra ucraina dello Shakhtar Donetsk, all’Adnkronos, da Kiev dove la squadra è bloccata dopo la sospensione del campionato in seguito all’attacco militare della Russia all’Ucraina.
“Qui siamo al sicuro e attendiamo che chi di dovere vi dica cosa fare. E’ vero che ci avevano invitato a lasciare l’Ucraina, ma era un consiglio, e avendo un lavoro, la responsabilità di giovani ragazzi, non avendo ricevuto notizie dalla Federazione siamo rimasti ancora qui. Ora siamo bloccati e vediamo cosa possiamo fare e come farlo”, ha aggiunto Nicolini. “Dall’hotel si sentono detonazioni e aerei passare ma non si vedono convogli militari passare”.

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