Digitale: studio Trustpilot, online cresce fenomeno hater, 3 italiani su 4 ‘non perdonano’ (2)
(Adnkronos) – Le fasce più giovani, inoltre, sono quelle che ammettono di essere più supponenti online di quanto sarebbero di persona. Lo afferma il 35% dei ragazzi tra i 18 ed il 24 anni ed il 36% di quelli dai 25 ai 34 anni, nelle fasce d’età successiva il dato decresce drasticamente, tanto che dai 55 anni in su è meno del 20% del campione a dirsi più supponente online.
L’indagine è parte della nuova campagna Helping Hands di Trustpilot, che mira a ricordare sia ai consumatori che alle aziende che a volte – prima di comportarsi con impulsività – è il caso di fermarsi, prendersi un attimo di pausa ed incentivare solo conversazioni costruttive, non cercando di ferire ad ogni costo il proprio interlocutore.
Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia, sottolinea che “nel mondo di oggi le conversazioni online si muovono rapidamente e spesso capita di digitare prima ancora di pensare”. “Quando si tratta di conversazioni online, è essenziale – avverte Ciccarelli- ricordare a tutte le parti in causa di prendersi un momento e rammentare quanto prezioso possa essere il feedback per i nostri interlocutori: oggi più che mai è importante comunicare in modo ponderato”. (di Andreana d’Aquino)

I commenti sono chiusi.