Ryanair: O’Leary, ‘in Italia possiamo salire a 60 mln passeggeri ma servono interventi’
Roma, 9 feb. (Adnkronos) – “La cattiva gestione di Alitalia ha creato enormi opportunità per Ryanair, e ancora oggi mentre Ita spreca 3,5 miliardi di aiuti di Stato, con una flotta dimezzata, meno voli e a tariffe molto alte, noi aumentiamo da 67 a 92 il numero dei nostri aeromobili nel vostro paese per la prossima estate, con tariffe basse, nuove rotte e nuove basi”. Lo sottolinea all’Adnkronos, Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, che per il 2022 ipotizza “una crescita dei passeggeri trasportati in Italia dai 40 milioni pre-covid a 50 milioni: ma potremmo anche salire a quota 60 milioni, perché c’è una opportunità che l’Italia non può perdere”.
Infatti, osserva, “nelle prossime 2 estati i passeggeri del Nord Europa che un tempo volavano in Asia o in America resteranno ancora in Europa per le loro vacanze: l’Italia negli ultimi 20 anni ha perso quote di questo turismo a favore di Spagna, Grecia o Portogallo, ma nelle prossime due estati può catturare questa domanda”. Però, spiega O’Leary, “perché questo avvenga chiediamo al governo 3 interventi ben precisi: l’eliminazione della addizionale comunale almeno per 3 anni, l’abolizione del limite ai nostri voli a Ciampino e la sospensione delle tasse ambientali discriminatorie sui voli a corto raggio dall’Ue”.
“Senza queste risposte rimarremmo a quota 50 milioni di passeggeri ma così tutta la ripresa del traffico post covid andrebbe verso la Spagna o la Grecia, e l’Italia perderebbe una occasione” conclude.

I commenti sono chiusi.