Scuola, “bus fantasma e continuamente in ritardo in classe”, le denunce da Roma a Milano
Roma, 17 dic. (Adnkronos) – Andata e ritorno da casa a scuola, da scuola a casa sempre così, sperando che il bus o il treno arrivi, sperando di non entrare in classe in ritardo. Pronti con il telefono in mano, per la chiamata d’emergenza ai genitori, mentre si attende a tempo perso alla fermata con l’aggravio degli orari scaglionati. Scene di ordinaria routine che rimbalzano di città in città, dal nord al sud alle isole, con genitori stanchi di acquistare a vuoto abbonamenti per mezzi pubblici malfunzionanti e ragazzi rassegnati all’abbandono e segnati dal ritardo ovunque: a scuola e a casa. Ecco alcune denunce in chat di famiglie di Roma e Milano.
Roma: “Mio nipote studente all’istituto Emilio Sereni questa mattina ha atteso per più di un’ora il bus 508. Poi visto che ormai l’orario di entrata all’istituto era saltato, è tornato a casa!”, scrive una nonna . “Un mesetto fa verso le 14,10 io e mia moglie attendevamo davanti scuola ….sono arrivati insieme tre 508 vuoti, gli autisti sono scesi, si sono (giustamente riposati 10 minuti) e poi sono ripartiti tutti e tre insieme vuoti. Dopo 10 minuti sono usciti i ragazzi dalla scuola”, racconta un genitore. “Mia figlia fa dei sacrifici per comprargli la tessera e per mandarlo a scuola, ne converrete”….

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