**Bce: Lane, ‘rialzo tassi inefficace contro inflazione, metterebbe a rischio ripresa’**
Roma, 8 nov. -(Adnkronos) – Nonostante l’andamento delle ultime settimane la Bce resta convinta che la somma di eccesso di domanda, strozzature nelle forniture e prezzi energetici siano alla base di un rialzo “solo temporaneo” dell’inflazione ” e che questi tre fattori “forniscono solide ragioni per aspettarsi che l’inflazione diminuisca nel corso del prossimo anno”. Lo afferma in un discorso il capo economista della Bce, Philip Lane, membro del Comitato esecutivo.
Ma l’economista irlandese usa questo argomento anche per smorzare le aspettative di un rialzo anticipato dei tassi da parte dell’Eurotower: “Quanto alla connessione tra la nostra analisi dell’inflazione e la nostra politica dei tassi di interesse – ricorda Lane – è sempre necessario tenere presente che la politica monetaria influenza il tasso di inflazione solo con un notevole ritardo”.
Non solo: “un brusco inasprimento della politica monetaria oggi non abbasserebbe i tassi di inflazione attualmente elevati, ma servirebbe a rallentare l’economia e a ridurre l’occupazione nei prossimi due anni e quindi a ridurre la pressione inflazionistica a medio termine”. Insomma, conclude, un rialzo “sarebbe controproducente” nella congiuntura attuale.

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