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Eolico: arriva la turbina ad imbuto, per produrre piu’ energia

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L’impianto eolico Invelox, grazie alla sua innovativa forma ad imbuto, sarebbe sei volte piu’ efficiente delle turbine tradizionali

Un impianto eolico che sfrutta un sistema ad ‘imbuto’ per produrre più energia pulita dal vento. Stiamo parlando di un nuovo prototipo di aerogeneratore, messo a punto dagli ingegneri della SheerWind, (società del Minnesota), in grado di aumentare di ben sei volte le normali prestazioni di un sistema eolico tradizionale.

Il nuovo impianto eolico, battezzato col nome di ‘Invelox’, si basa, in pratica, su un ‘design tecnologico’ completamente diverso rispetto a quello delle turbine classiche. 

Il sistema eolico ‘Invelox’, in particolare, è costituito da una struttura verticale senza pale esterne, la cui estremità superiore, simile ad un imbuto (ossia notevolmente più larga del basamento), è stata dotata di molteplici aperture rettangolari in grado di convogliare, all’interno dell’impianto, le correnti ventose provenienti da qualsiasi direzione.

L’impianto eolico ‘Invelox’, grazie a questa modifica strutturale, ha quindi eliminato un grande limite delle turbine tradizionali: lo sfruttamento di una certa velocità del vento per riuscire a produrre energia pulita. Il nuovo aerogeneratore invece, è in grado di catturare ogni più piccola brezza, grazie al portale ad imbuto situato sopra il terreno.

L’impianto eolico ‘Invelox’, infatti, è capace di accelerare il flusso di corrente durante il suo passaggio nel condotto che collega la parte alta della struttura al basamento, dove è posizionata la turbina vera e propria. Convogliando il flusso d’aria dalla cima della torre infatti, è possibile generare più potenza con pale più piccole, dove il generatore integrato trasformerà l’energia cinetica del vento in elettricità pulita.

Il sistema eolico ‘Invelox’, oltre ad essere sei volte più efficiente delle turbine tradizionali (almeno secondo i risultati dei test divulgati da SheerWind sul proprio impianto pilota), sarebbe in grado di competere anche con altre fonti energetiche quali il gas naturale e l’idroelettrico. Tutto questo, ovviamente, è possibile perché i costi di produzione e di installazione di una turbina ‘Invelox’, stando a quanto dichiarato dagli ingegneri della SheerWind, sono estremamente bassi se comparati alla tecnologia eolica tradizionale.

L’impianto eolico ‘Invelox’, potrebbe quindi rappresentare un nuovo modo di produrre energia pulita dal vento: pochi problemi di invasività paesaggistica grazie alle sue dimensioni ridotte e massima sicurezza per uccelli e fauna selvatica, (le sue pale, non esposte, sono state integrate direttamente all’interno della struttura). Una tecnologia, questa, che dovrebbe entrare in fase di produzione su larga scala già entro la fine del 2014.

(Matteo Ludovisi)

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