Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Volpetti (Philip Morris): ‘Eliminare le sigarette tradizionali il prima possibile’

Condividi questo articolo:

Milano, 21 set. (Adnkronos) – “Il nostro obiettivo come Philip Morris, a livello globale, è quello di eliminare le sigarette tradizionali al più presto possibile. Per fare ciò proponiamo ai fumatori delle alternative ‘smoke free’ caratterizzate da alta tecnologia, forti basi scientifiche per rappresentare una valida alternativa alle sigarette tradizionali. Nel 2025 vogliamo realizzare più del 50% delle nostre vendita a livello globale in prodotti smoke free”. Così Stefano Volpetti, chief consumer officer di Philip Morris International, in occasione della presentazione di Veev, l’e-cig ultima novità del portafoglio di prodotti senza combustione dell’azienda.

“Veev gioca un ruolo importantissimo – prosegue Volpetti – Abbiamo già avuto molto successo con Iqos il nostro prodotto che scalda il tabacco senza combustione. Ora stiamo proponendo un secondo prodotto, Veev che vaporizza un liquido che contiene nicotina. Questa è una nuova tecnologia di riscaldamento sviluppata negli ultimi sei anni in Svizzera e prodotta in Germania. Nell’insieme offre un’esperienza di alta qualità senza surriscaldamento del liquido e senza sensazione di bruciato. Oltre a questo, ci sono delle caratteristiche uniche di Veev nel mercato. Ha una tecnologia Bluetooth che permette di collegare il dispositivo allo smartphone e personalizzare l’esperienza, ad esempio scegliendo l’intensità del vapore o impostando molti altri elementi di personalizzazione”.

Per Philip Morris i passi avanti negli ultimi anni sono stati notevoli come sottolinea Volpetti: “Il mercato dei prodotti smoke free è in fortissima crescita. È molto importante guardare ai mercati dove c’è stato un incremento più veloce come il Giappone dove già oggi circa il 60% delle nostre vendite sono in prodotti smoke free. A livello globale siamo al 30% di vendite in prodotti smoke free e stiamo facendo passi da gigante verso il nostro obiettivo del 50%”.

I commenti sono chiusi.