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Libia: Draghi, ‘in Ue non c’è più approccio nazionale, si marcia su stessa linea’

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Roma, 23 giu. (Adnkronos) – “In Libia non è che non abbiamo carte da giocare, le abbiamo come gli altri attori che vogliono essere coinvolti in quella parte del mondo. Quello che si sta cercando di fare è sollecitare l’azione dell’Ue sotto egida delle Nazioni Unite e vedere se gli Stati Uniti possono essere coinvolti a quel punto, nella consapevolezza che si tratta di una sfida troppo grande per essere affrontata da paesi singoli Paesi”. Così il premier Mario Draghi, nella replica in Aula al Senato sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

“Ricordate – ha proseguito- quando c’erano paesi europei che ritenevano di avere una loro strategia nazionale in Libia? Non ne parlano più, stanno cercando di ridurre la loro presenza nel Sahel e si va verso una azione concordata e collettiva. Eravamo concorrenti ma oggi non si parla più di questo. Si procedeva in ordine sparso e ci danneggiavamo, oggi non si parla più di posizioni diverse, si discute e si marcia tutti sulla stessa linea”.

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