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Todi: Cgil e Anpi contro festival Città del libro, organizzatori ‘che c’entra l’antifascismo?’ (2)

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(Adnkronos) – In effetti, prosegue Castelli di Carta, “qualcosa non torna neanche agli organizzatori del presidio, che dicono ‘di non avere certo paura dei libri, né di voler chiedere alcuna censura, ma di pretendere il rispetto delle leggi e dei principi sui quali si basa la nostra Repubblica e ai quali devono rendere conto le Istituzioni e chi le rappresenta’. Perfetto, chiarissimo. Castelli di Carta vorrebbe però capire in che modo e misura il nostro festival, con ospiti di ogni schieramento politico – da Mughini a Capuozzo e Massimo Fini -, interessati a parlare di cultura e non di steccati ideologici, con eventi per famiglie e bambini, con musica e spettacoli dal vivo e soprattutto con tanti, tantissimi libri – patrimonio collettivo che unisce e che non divide – non rispetterebbe Costituzione e Istituzioni”.

“Nel frattempo auspichiamo che la improvvida provocazione della ‘Todi antifascista non punti a creare problemi di ordine pubblico. Visto che abbiamo un festival da inaugurare e portare avanti in nome della cultura e non dell’odio ideologico. Per il bene – noi sì – di tutti”, conclude l’associazione.

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