Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare

Rifiuti: Rolfi, ‘fanghi nei campi vietati in 59 comuni bresciani, scelta lungimirante’

Condividi questo articolo:

Milano, 24 mag.(Adnkronos) – “I recenti fatti di cronaca dimostrano come i fanghi industriali siano problematici per l’agricoltura e per i campi. Rivendico con orgoglio la scelta di vietarne lo spandimento in 59 Comuni bresciani, 167 in tutta la Lombardia”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi.

La Regione Lombardia ha vietato anche per l’anno campagna 2020-2021 lo spandimento dei fanghi da depurazione per uso agronomico in 167 Comuni del territorio. L’impiego dei fanghi per uso agronomico è consentito solo su terreni non localizzati in Comuni in cui la produzione di effluenti da allevamento, dovuta al carico zootecnico, superi il limite fissato dalla Direttiva nitrati e dalla norma regionale di settore (170 kg N/ha/anno per le zone vulnerabili; 340 kg N/ha/anno per le zone non vulnerabili).

“Quella dei fanghi in agricoltura -spiega l’assessore- è una materia delicata, che qualcuno cerca di sfruttare per un tornaconto economico. Per questo la rigidità normativa della Regione Lombardia è da prendere come modello. Per il futuro occorre favorire una vera economia circolare in agricoltura, che parta da un utilizzo intelligente della sostanza naturale, ossia dei prodotti organici delle nostre stalle, semplificando la normativa e stimolando i processi di innovazione nella gestione dei reflui per consentire di abbattere notevolmente l’azoto e le emissioni attraverso l’iniezione o la fertilizzazione sotterranea”. È “necessario il riconoscimento del digestato derivante dalla digestione anaerobica come fertilizzante per creare una alternativa green alle scorciatoie dei gessi di defecazione che vengono trasformati in fertilizzanti per aggirare la normativa sulla direttiva nitrati. Le soluzioni -conclude Rolfi- esistono, serve un approccio non ideologico. L’alternativa ai fanghi e alla chimica nei campi è la materia organica in grado di dare fertilità e capacità di ritenzione idrica al terreno”.

I commenti sono chiusi.