Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

**Quirinale: Celotto, ‘con premier al Colle ingorgo istituzionale senza precedenti’** (2)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – L’unico riferimento normativo esistente da cui si possa partire è l’articolo 8 della legge 400/1988, che disciplina l’attività del Governo e l’ordinamento della presidenza del Consiglio. “In caso di assenza o impedimento temporaneo del presidente del Consiglio, la supplenza -si legge nella disposizione- spetta al vicepresidente o, qualora siano nominati più vicepresidenti, al vicepresidente più anziano secondo l’età. Quando non sia stato nominato il vicepresidente del Consiglio dei ministri, la supplenza spetta, in assenza di diversa disposizione da parte del presidente del Consiglio, al ministro più anziano secondo l’età”.

Finora nella storia repubblicana è accaduto che vicepresidenti del Consiglio o ministri anziani siano stati chiamati a presiedere il Consiglio dei ministri, ma non si ricordano casi di assenza o impedimento di un premier tali da richiedere sostituzioni prolungate nel tempo. Né, come detto, mai presidenti del Consiglio in carica sono stati eletti alla Presidenza della Repubblica. “E non è previsto in nessuna norma -ribadisce Celotto- cosa accada qualora l’assenza o l’impedimento dipendano da dimissioni per l’elezione a Capo dello Stato”.

Difficile pensare ad una crisi di governo lampo gestita dal Presidente della Repubblica uscente e alla nascita immediata di un altro esecutivo che comunque si dimetterebbe non appena insediato il nuovo inquilino del Colle. Anche se sarebbe inedito il caso di dimissioni di un premier uscente formalmente accettate senza la nomina contestuale del successore.

I commenti sono chiusi.