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Qual è il latte che dovremmo scegliere?

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Analizziamo i dati per capire qual è il latte più nutriente tra quello di mucca e le sue alternative vegetali

Uno studio canadese ha valutato il valore nutrizionale di una singola porzione dei quattro latti vegetali più popolari rispetto al latte di mucca – mandorla, soia, riso e cocco. Pubblicata sulla rivista «Journal of Food Science Technology», questa ricerca suggerisce che, nonostante tutto, il latte vaccino rimane l’opzione più nutriente. Un risultato che ha stupito perfino i ricercatori – che, no, non erano stati sovvenzionati da aziende del settore lattiero-caseario.

Nutrizionalmente parlando, il latte vaccino è ricco di proteine e di altri nutrienti chiave, inclusi grassi e carboidrati, contiene anche alcune proprietà antimicrobiche e ha dimostrato di aiutare i bambini a combattere la febbre e le infezioni respiratorie, hanno raccontato i ricercatori, nonostante abbiano anche riconosciuto i problemi di salute che esso causa. Il latte vaccino, infatti, può contenere agenti patogeni dannosi, tra cui salmonella ed E.coli, o provocare allergie o intolleranze.

Per confrontare i pro e i contro nutrizionali di questo latte e delle sue alternative vegetali, i ricercatori hanno esaminato diverse dozzine di studi, raccolto dati nutrizionali da una banca dati del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti e analizzato l’etichettatura nutrizionale dei prodotti a base di latte non zuccherati disponibili in commercio.

Il team ha concluso che:
– anche se il latte di cocco è a basso contenuto di calorie ed è molto buono, offre ai consumatori zero proteine e viene caricato con grassi saturi;
– anche se il latte di mandorla contiene poche calorie ed è buono, fornisce una gamma di grassi, carboidrati e proteine paragonabili al latte di mucca – inoltre, crea un potenziale problema per le persone con allergie alle noci;
– il latte di riso è paragonabile al latte vaccino in termini di contenuto calorico, ma contiene più zucchero e non fornisce una gamma equivalente di grassi, carboidrati e proteine;
– il latte di soia è considerato privo di gusto e rappresenta un potenziale problema per chi ha un’allergia alla soia; detto questo, è ricco di proteine e offre un equilibrio di grassi e carboidrati simile a quello del latte vaccino.

I ricercatori hanno riscontrato, dunque, che il latte vaccino resta il più nutriente e hanno concluso che il latte a base vegetale, non avendo un profilo nutrizionale simile a quello di mucca, non dovrebbero essere considerati come un sostituto diretto di quest’ultimo.

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