Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Antenna al grafene: efficiente ed ecologica

Condividi questo articolo:

E’ arrivata la prima antenna stampata grazie al grafene: flessibile, ecosostenibile, low cost e perfettamente funzionante

 

 

È nata la prima antenna stampata usando l’inchiostro al grafene. La piccola rivoluzione in ambito di tecnologia e ambiente è stata presentata sulla rivista Applied Physics Letters e costruita dal gruppo dell’università di Manchester guidato da Kostya Novoselov. L’oggetto, che identifica radiofrequenze e sensori wireless, è flessibile, ecosostenibile, low cost e perfettamente funzionante.

Il grafene, che ha già fatto vincere il Nobel nel 2010 ad Kostya insieme al collega Andre Geim, è già stato utilizzato per realizzare un inchiostro conduttivo usato per stampare circuiti e altri componenti elettronici. La sua economicità e flessibilità nei componenti meccanici lo rende preferibile rispetto agli altri tipi di inchiostri conduttivi. Tuttavia la sostanza legante che si utilizza per realizzarlo, conduce meglio l’elettricità ma non può essere usata su carta o plastica perché richiede alte temperature.

Ma un altro tipo di lavorazione ideata dai ricercatori britannici ha fatto sì che se ne aumentasse la conduttività dell’inchiostro fino a raddoppiarla senza ricorrere ad un legante. Si tratta semplicemente di stampare ed essiccare l’inchiostro ed infine comprimerlo con un rullo.

Ecco che l’antenna è stata così stampata su un pezzo di carta con una lunghezza di 14 cm ed una sezione di 3,5mm. In effetti carta e plastica oltre ad essere materiali economici e flessibili rendono ancora più diffusa la tecnologia wireless di identificazione a radiofrequenza (rfid).

gc

Questo articolo è stato letto 40 volte.

batteria al grafene, grafene, inchiostro al grafene, Nobel

I commenti sono chiusi.