Latte materno, alimento slow food

Il latte materno è un alimento ricco di nutrienti, economico ed ecosostenibile
Latte materno ‘slow food’. Questo alimento è ‘il primo che l’essere umano incontra nel suo lungo percorso alimentare e a ricca biodiversità’, afferma Riccardo Davanzo, neonatologo dell’ospedale Burlo Garofolo di Trieste sul sito della struttura. Il neonatologo chiede quindi che anche EXPO 2015 dovrebbe trasmettere alle future generazioni il messaggio che l’allattamento al seno non solo è una norma naturale, ma anche un intervento globale di sostenibilità, ecocompatibilità ed equità.
‘In un mondo in cui le risorse alimentari vanno rispettate – rileva – il latte materno rappresenta l’alimento sostenibile per eccellenza, consumato dal bambino proprio sul luogo di produzione, in equilibrio con l’ecosistema’. Scegliere il latte artificiale, significa scegliere un prodotto di ‘qualità inferiore, con maggior impiego di risorse ambientali dall’allevamento di mucche da latte – continua – allo sfruttamento in eccesso di pascoli, processi di inscatolamento o imbottigliamento del prodotto in polvere o liquido. La produzione di latte da parte della madre vede invece solo leggermente aumentati i suoi bisogni nutrizionali per far fronte alla lattazione. L’efficienza di produzione è quindi la massima possibile, col minor spreco’.
Le conoscenze alla base dell’allattamento materno ‘meritano di essere quindi mantenute nel tempo – sostiene Davanzo – trasmesse attraverso le generazioni e l’allattamento al seno è patrimonio nutrizionale da salvaguardare a livello individuale e sociale – conclude – Il modello culturale che ispira l’allattamento e il rapporto intimo fra madre e bambino porta in sé valori di tolleranza, flessibilità, rispetto, interazione fra individui’.
gc




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