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Efficienza energetica: quali soluzioni per un uso intelligente delle risorse?

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Alleggerire la bolletta ed evitare gli sprechi: l’efficienza energetica è la soluzione migliore per l’ambiente e il portafogli. Per ottenere questo risultato bisogna sviluppare sistemi e soluzioni per un uso intelligente delle risorse. Se ne parlerà questa settimana a Rimini.

Il settore dell’efficienza energetica è in espansione e il Consiglio europeo punta per il 2030 a diminuire del 40% le immissioni di Co2 e a consumare energia prodotta da fonti rinnovabili per il 27% del totale. Segue poi un target solo indicativo, quindi non vincolante per gli stati, che prevede il 27%” di aumento dell’efficienza energetica.

Il cammino comunque è indicato e per questo si apriranno opportunità per il sistema produttivo in questo settore strategico.

La Fiera di Rimini dedicherà infatti una sezione espositiva all’efficienza energetica per l’industria e il terziario. L’evento, battezzato ‘Key energy white evolution‘, si terrà nell’ambito di Key Energy, il salone internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili, in programma da domani a sabato. Si confronteranno gli esperti del settore e sarà anche possibile toccare con mano le best practice in tema di efficienza energetica. 

Mentre a Rimini si incontrano gli operatori, assistiamo a uno scontro tra le istituzioni europee e le maggiori associazioni ambientaliste sugli obiettivi indicati dal Consiglio europeo.

Il piano Clima-Energia 2030 ha suscitato pareri contrastanti: la commissaria europea uscente al clima, Connie Hedegaard, ha dichiarato che l’obiettivo del taglio vincolante del 40% della Co2 si potrà raggiungere solo con importanti trasformazioni nella società. Piovono invece critiche dal mondo ambientalista: per Greenpeace Ue il pacchetto mette un freno alle rinnovabili e tiene l’Europa ‘ancorata a carburanti costosi e inquinanti’. Friends of the Earth rincara la dose: ‘Descrivere il 40% come un obiettivo adeguato o ambizioso è pericolosamente irresponsabile’.Critica anche Legambiente, che attraverso il presidente Vittorio Cogliati Dezza parla di ‘una grande occasione sprecata’; non è tenera nemmeno Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia di Wwf Italia: ‘per evitare le peggiori conseguenze di questa decisione l’Ue dovrà rivedere i suoi obiettivi verso l’alto’.

Anche se le opinioni divergono, il mercato si sta comunque evolvendo e tutti gli operatori si attendono una crescita degli investimenti nel settore. Per questo serviranno tecnologie all’avanguardia e prodotti efficienti per cogliere questa opportunità.

a.po

Ecomondo, efficienza energetica, energie rinnovabili, Key energy white evolution, Rimini

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