Una vacanza Eco? Nel territorio dell’Alta Pusteria

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A Dobbiaco ogni ospite ha la possibilità  di calcolare le emissioni di CO2 della propria vacanza e compensarle attraverso l’acquisto di certificati di riduzione delle emissioni

 

Il Territorio dell’Alta pusteria era stato nominato Patrimonio mondiale dell’Unesco 5 anni fa: è un gioiello naturale immerso nel verde delle Dolomiti di Sesto e Braies. A preservare la natura è la forte attenzione all’ambiente da parte dei comuni Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa, Braies.

Dobbiaco, in particolare, potrebbe essere una delle mete italiane da preferire, dove poter trascorrere una settimana tutta ecologica: ogni ospite ha anche la possibilità  di calcolare le emissioni di CO2 della propria vacanza e compensarle attraverso l’acquisto di certificati di riduzione delle emissioni dalla Centrale di Teleriscaldamento di Dobbiaco-San Candido.

 

Non solo. In occasione del 50° anniversario della regimazione del torrente di Dobbiaco è stato realizzato un percorso panoramico adatto a tutte le età che parte dalla Malga San Silvestro fino ad arrivare al Rifugio Bonner. Un altro sentiero didattico  invece parte da Braies Vecchia e attraversa per 1,5 km il Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, dove si trova una delle più belle zone ricche di sorgenti dell’Alto Adige, ed è particolarmente adatto alle famiglie.

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Alta Pusteria, CO2, Dobbiaco, emissioni di CO2

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