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Turismo sostenibile alle isole Egadi

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Continua il progetto Enea che prevede a realizzazione di interventi sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, del ciclo dei rifiuti e delle risorse naturali alle isole Egadi

 

 

 

Prosegue senza problemi il progetto Enea,che rientra nell’ambito del più ampio programma “Eco-innovazione Sicilia”, sul turismo sostenibile nell’arcipelago siciliano delle Egadi. Obiettivo è quello di far fronte ad una situazione, che se non controllata, può diventare un serio problema: l’aumento delle presenze nella sola isola di Favignana dalle 4.500 abituali dei residenti fino alle 60.000 dei periodi di vacanza. Il progetto prevede ‘la realizzazione di interventi sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, del ciclo dei rifiuti e delle risorse naturali anche attraverso studi sulla qualità dell’ambiente marino e costiero’, spiega l’Enea.

 

 

I primi risultati del progetto si vedono: nell’isola sono infatti stati già installati un impianto pilota di compostaggio per il trattamento dei rifiuti organici urbani e una casetta per la distribuzione dell’acqua, abbattendo così l’uso di bottigliette di plastica. I risultati del ‘Progetto per un Turismo sostenibile nell’arcipelago delle isole Egadi’ sono stati presentati oggi a Favignana. ‘Questo progetto -spiega l’Enea- nasce dalla grande affluenza estiva di turisti su un’isola che arriva ad ospitare fino a 60.000 persone al giorno a fronte degli abituali 4.500 residenti, con ricadute negative per l’ambiente’.

 

 

‘A Favignana -riferisce l’Enea- sono stati già installati un impianto pilota di compostaggio per il trattamento dei rifiuti organici urbani e una casetta per la distribuzione dell’acqua ai cittadini con l’obiettivo di ridurre le bottigliette di plastica, che costituiscono un rifiuto considerevole per l’isola’. E non solo.

In collaborazione con l’Area Marina Protetta, ‘è inoltre stato avviato un percorso di certificazione ambientale per la salvaguardia del territorio e la creazione di marchi locali di qualità ambientale per le principali attività turistiche del luogo’ aggiunge l’Enea spiegando che si parte dalla ‘ricettività e dalla ristorazione, passando alle visite guidate, ai centri di immersione, al trasporto passeggeri’, dando ampio spazio alla pesca, al noleggio e locazione di unità navali, al noleggio di auto, moto e bici e ai servizi di ormeggio.

 

gc

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