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Turismo in crisi? Puntare sulla bici

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In Europa il cicloturismo muove 44 miliardi. In Italia potrebbe valerne oltre 3. Lo studio “Il valore delle due ruote” firmato da The European House – Ambrosetti

 

Il turismo è un settore chiave per l’economia, sicuramente pieno di potenzialità che rimangono poco sfruttate. E’ il caso del cicloturismo che, secondo un recente studio The European House – Ambrosetti, dal titolo “Il valore delle due ruote” , nel 2012 è riuscito a movimentare in Europa ben 44 miliardi con oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti.
La Germania ha visto il cicloturismo produrre 9 miliardi di fatturato e in Francia, la più importante destinazione per i tour operator specializzati in cicloturismo, oltre 2 miliardi. In Italia, uno studio realizzato per la provincia di Trento, ha calcolato che i 400 km di piste ciclabili presenti nella provincia hanno generato introiti turistici per circa 100 milioni l’anno, una cifra pari a quella spesa per realizzare l’intera rete di ciclabili. Sulla base di questo dato, in Italia si calcola che il valore potenziale del cicloturismo si aggiri intorno ai 3 miliardi. Un bell’affare dunque per un’economia in crisi che non risparmia il settore turistico. Dei cicloturisti che trascorrono le loro vacanze in Italia, il 39% è italiano e il 61% straniero (soprattutto tedeschi, austriaci, francesi, britannici, americani e australiani).

Copenaghen e Amsterdam staccano tutte le altre grandi città europee per l’uso della bici come mezzo di trasporto. Si calcola che il 26% dei viaggi è compiuto con questo mezzo. Molto meno le percentuali registrate nelle altre città: Vienna 6%, Bruxelles 5%, Parigi e Londra 3%, Madrid 1%. Secondo un rapporto dell’Oms Europa, se tutta l’Europa prendesse esempio dalla città danese, si eviterebbe la morte di 10mila persone l’anno per inquinamento, creando allo stesso tempo quasi ottomila posti di lavoro. Solo a Roma potrebbero nascere oltre tremila posti di lavoro ed essere salvate 151 persone. L’Italia si consola almeno con i dati sulla produzione delle bici, che la vedono leader europea. Il numero di due ruote prodotte tra il 2007 e il 2012 è cresciuto del 22%, nel 2012 ne sono state prodotte 2.671.200.

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