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Il ‘diavolo’ abita in Toscana e garantisce emissioni zero

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Nella “Valle del diavolo”, zona a sud di Livorno, è possibile passare una vacanza in una deliziosa casetta di campagna alimentata esclusivamente da energia geotermica. Si trova infatti lì uno dei più grandi territori dove viene sfruttato il sottosuolo per produrre energia

Il nome, “Valle del diavolo”, potrebbe portare fuori strada. Sasso Pisano, piccolo borgo nelle campagne toscane a sud di Livorno, è infatti tutt’altro che un posto diabolico. Si trova nella zona del nostro paese in cui è più sfruttata l’energia geotermica. Fa parte di un territorio incantevole, dove c’è buon cibo, aria pulita e tranquillità. Certo, a causa dello zolfo che si trova sottoterra (e che permette di avere energia geotermica, oltre a dare il nome “del diavolo” alla vallata, causa “sbuffi”) ogni tanto se ne può sentire l’odore forte nell’aria. Ma è tutto trascurabile se si pensa che è funzionale a risparmiare risorse energetiche, facendo leva sulla geotermia, quella disciplina che permette di trasformare il flusso di vapore proveniente dal sottosuolo in elettricità tramite un sistema alternatore che viene attivato dalla fuoriuscita dal suolo di tali gas. Su queste basi nella zona hanno ben pensato di attivare sistemi turistici “responsabili” e sostenibili. La possibilità infatti è quella di passare una settimana in una casa per vacanze integralmente sostenuta da energia geotermica, quindi totalmente pulita e rinnovabile. Una piccola abitazione, 85 metri quadrati interni più 38 di giardino, per un totale massimo di 6 ospiti (http://www.sassopisano.com/index.htm). Con costi che variano, a seconda della stagione, dai 270 ai 490 euro. Un’occasione per vivere la parte più naturale della Toscana. A emissioni zero. (Umberto Di Giacomo)

campagna, geotermia, rinnovabili, toscana

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