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Eco-villaggio: le vacanze sono rinnovabili

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Villages Nature utilizzerà energia geotermica per riscaldare gran parte della struttura: le vacanze sono rinnovabili

 

Il villaggio turistico è ecosostenibile e alle Porte di Parigi. Continuano a ritmo spedito i lavori di Villages Nature, la nuova destinazione ecoturistica per soggiorni di breve e media durata, ideata dai Gruppi Euro Disney S.C.A. e Pierre & Vacances-Center Parcs, basata sulla ricerca dell’armonia tra Uomo e Natura.

Villages Nature, che aprirà i battenti l’anno prossimo, é situata a 32 km da Parigi ed e è stata progettata  applicando le norme più avanzate dello sviluppo sostenibile, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile locale, in particolare la geotermia profonda del Dogger dell’Île-de-France. Sarà proprio la geotermia a coprire l’intero fabbisogno termico del sito. Un’ innovazione nel settore del turismo, dove non esistono ancora strutture di tale grandezza che soddisfano le esigenze di riscaldamento utilizzando energia geotermica. Un importante contributo per concretizzare l’ambizioso progetto francese ed europeo di transizione energetica, ovvero il passaggio a economie sostenibili attraverso l’uso di energie rinnovabili, l’adozione di tecniche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile.

Grazie all’utilizzo della geotermia, si potrà evitare l’emissione di 9.000 tonnellate di CO2 ogni anno. Questa strategia energetica, associata alla volontà di coprire i bisogni elettrici di Villages Nature (illuminazione, funzionamento delle attrezzature) con fonti di energia rinnovabili quali la biomassa (metanazione), permette a tutte le emissioni legate alla struttura di avvicinarsi allo “zero carbonio”. Villages Nature é per questo stata scelta già nel 2013 dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) all’interno del “Global Partnership for Sustainable Tourism”, un’iniziativa mondiale che punta a rendere il turismo mondiale ecologicamente sostenibile.

 

Villages Nature segna l’avvio di una nuova generazione di progetti turistici e di programmazione territoriale che coniuga l’accessibilità mediante i trasporti, la prossimità urbana e l’energia locale. L’integrazione territoriale è prevista da un innovativo Piano d’Azione Sostenibile che stabilisce dieci parametri quantitativi e qualitativi applicati a tutte le fasi del progetto: ideazione, costruzione e sfruttamento turistico. Questo progetto è sviluppato insieme all’ONG britannica BioRegional della quale adotta la metodologia “One Planet Living”.

gc 

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