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Canyon sotto il ghiaccio

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Gli scienziati trovano tre grandi canyon sotto la superficie ghiacciata dell’Antartide

I ricercatori hanno scoperto tre grandi canyon sotto il ghiaccio dell’Antartide, ognuno dei quali è lungo centinaia di chilometri. I canyon, che si muovono attraverso le alte montagne che si trovano al di sotto della superficie innevata del continente più a sud del pianeta, sono stati scoperti grazie ai radar: molto probabilmente essi svolgono una funzione chiave nel flusso del ghiaccio antartico, canalizzandolo dal centro verso la costa.

Incredibile che non se ne conoscesse l’esistenza, eppure è così.
I tre canyon sono il Patuxent Trough, l’Offset Rift Basin e il Foundation Trough, il più grande dei tre, che è lungo più di 350 chilometri e largo 35 (il suo fondo è sepolto sotto due chilometri di ghiaccio). Tutti e tre i canyon sono situati al di sotto e attraverso l’alta cresta di ghiaccio conosciuta come lo spartighiaccio che si estende dal Polo Sud verso l’Australia occidentale.

Grazie a questa scoperta è cambiata la visione che gli scienziati hanno di cosa potrebbe succedere all’Antartide in un futuro di clima caldo: i ricercatori hanno spiegato che prima si pensava che quella zona fosse una specie di collo di bottiglia che avrebbe permesso al ghiaccio di allagare partendo da est qualora fosse collassata la calotta antartica occidentale; invece, queste montagne che sono state trovate hanno mostrato che esiste anche un tappo per quel collo di bottiglia.

I dati, molti dei quali non ottenibili attraverso le immagini satellitari, sono stati raccolti utilizzando radar e sensori collegati agli aerei che hanno ispezionato il continente dall’alto. Ora ci saranno nuove ricerche sui processi geologici che hanno creato le montagne e i bacini, per capire com’era la situazione ancora precedente, prima che nascesse la stessa calotta antartica.

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Redazione Ecoseven

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