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Umbria, la vacanza che ti fa tornare indietro nel tempo

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Tra Spoleto e Assisi cinque giorni a cavallo di Pasqua da trascorrere a Torre della Botonta, un “albergo diffuso” tra le colline umbre dove poter tornare indietro nel tempo, con piatti della tradzione umbra, biologici e a Km zero. Scopri in che consiste questa vacanza dal sapore medievale

Regalarsi per Pasqua un salto all’indietro nel tempo, nell’epoca medievale, dove la vita scorreva lenta all’interno delle mura di cinta, nella piazzetta dei mercanti, nella Chiesa del borgo. Un’avventura “storica” che è possibile provare nella Torre della Botonta, un complesso che fa parte di Castel San Giovanni, risalente al 14esimo secolo e immerso nel cuore dell’Umbria, tra le terre che uniscono Spoleto ad Assisi. Lì è stata colta al volo l’occasione per mettere su un “albergo diffuso”: una struttura che offre ai suoi ospiti l’esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, “sparpagliando” le stanze in diversi edifici presenti all’interno di un unico complesso. I diversi alloggi hanno nomi che omaggiano le fibre naturali: c’è la stanza della canapa, quella della seta, del lino e della juta. Nel ristorante si possono assaporare i piatti tipici della tradizione umbra, rigorosamente biologici e a kilometro zero. A dominare il complesso c’è la Torre: oltre 21 metri di altezza, in età feudale utilizzata come rifugio d’emergenza e strumento di controllo e avvistamento del territorio. Al primo livello c’è lo spazio riservato per cenare (anche a lume di candela, per i più romantici). Al secondo livello una piccola libreria, mentre al terzo e quarto livello sono in fase di realizzazione una camera doppia con bagno. Per la Pasqua è a disposizione un pacchetto che prevede il pernottamento per cinque giorni, con prima colazione e il pranzo della domenica di festa. 670 euro per la coppia che sceglie di assaporare qualche giorno di relax “medievale”. (umberto di giacomo)

 

 

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albergo diffuso, pasqua, Torre della Botonta, umbria

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