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Area C, a Milano si fa un primo bilancio. Leggi i numeri

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L’area C a Milano registra i primi risultati: gli accessi medi giornalieri sono crollati dai 136 mila del 2011 a quota 87 mila. Ma 6.000 sono le infrazioni giornaliere

L’area C, a Milano, ottiene i suoi primi risultati: il traffico all’interno dell’area dei Bastioni è diminuito del 35,9%, ovvero di 49.000 veicoli. Gli accessi medi giornalieri registrati dalle telecamere sono crollati dai 136 mila del 2011 fino a quota 87 mila. All’interno dell’area C si muovono liberamente e gratuitamente circa 25 mila vetture autorizzate dal Comune e quindi derogate dall’attivazione del pedaggio. In totale sono state 44° mila i mezzi che hanno fatto accesso all’area C di Milano, e il 46% delle targhe è stato registrato dalle telecamere in un solo giorno su 52. L’ingresso all’area dei Bastioni è quindi occasionale per la maggior parte dei conducenti.

Il pedaggio nell’area C, pari a cinque euro, è pagato da sei veicoli su dieci in ingresso alla Ztl. Ma il sistema elettronico rileva e quasi 6 mila infrazioni al giorno, che si traducono in multe. Dall’attivazione dell’area C al 31 marzo scorso sono state fatte oltre 300 mila contravvenzioni, da 87 euro l’una.

Il database dell’area C ha censito circa 10.500  auto ecologiche, ibride ed elettriche. Un dato che registra un significativo aumento dell’utilizzo di questi mezzi, la cui percentuale è aumentata dal 7 al 12 per cento nell’ultimo anno.

(Natale Accetta)

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