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Mobilita’ sostenibile. L’auto elettrica diventa wireless

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Daimler testa, per la prima volta nell’impiego quotidiano, il sistema di ricarica induttiva. A differenza di quanto avviene nel caso di una tradizionale ricarica tramite cavo, è sufficiente posizionare la vettura elettrica nella stazione di ricarica e il processo si avvia in modo automatico

Daimler AG sta testando, per la prima volta nell’impiego quotidiano, una Mercedes-Benz Classe A E-CELL dotata di un sistema di ricarica induttiva. A differenza di quanto avviene nel caso di una tradizionale ricarica tramite cavo, è sufficiente posizionare la vettura elettrica dotata di una speciale bobina su una bobina di carica nel pavimento e il processo si avvia in modo completamente automatico.

"Non vediamo l’ora di sapere quali risultati darà la tecnologia di ricarica induttiva nell’impiego quotidiano", afferma il Prof. Herbert Kohler, Responsabile E-Drive & Future Mobility della divisione Research and Advance Development di Daimler AG. "Abbiamo già dimostrato la fattibilità tecnica, ora le esperienze raccolte nell’uso quotidiano potranno fornire ulteriori preziosi elementi per lo sviluppo. In ogni caso devono essere ancora risolte alcune questioni di natura tecnica ed economica per poter valutare pienamente il potenziale commerciale di questa tecnologia."

La vettura elettrica sarà impiegata a partire da marzo 2012 nell’ambito del progetto "Effizienzhaus-Plus mit Elektromobilität", inaugurato il 7 dicembre dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel e dal Dott. Peter Ramsauer, membro del Bundestag e del Ministero Federale dei Trasporti, dell’Edilizia e dello Sviluppo Urbano.
Attraverso l’applicazione di tecnologie all’avanguardia, la casa ad alta efficienza energetica di questo progetto pilota mira a generare più elettricità di quanta ne consuma. Il plus di energia elettrica può essere utilizzato per ricaricare i veicoli elettrici alimentati a batteria e la casa può diventare una vera, ed estremamente pratica, stazione di servizio personale. L’intero edificio è stato progettato secondo criteri ad alta efficienza energetica, sia il sistema induttivo che il cavo di ricarica sono armonicamente integrati nell’architettura della casa.

A partire da marzo 2012, una famiglia di 4 persone vivrà in questa casa per 15 mesi sperimentando nel quotidiano l’interazione tra la nuova generazione di edifici e l’elettromobilità. Oltre a Mercedes-Benz Classe A E-CELL con opzione di ricarica induttiva, Daimler AG metterà a disposizione del progetto, per circa tre mesi, altri due veicoli elettrici con alimentazione a batteria: smart fortwo electric drive di seconda generazione e smart ebike. In questo modo gli abitanti avranno a disposizione grazie a Daimler una vasta gamma di veicoli elettrici a batteria ad emissioni zero a livello locale per le più svariate destinazioni d’uso. Dalla biposto, perfetta per soddisfare le esigenze di mobilità nel contesto urbano, all’auto di famiglia a 5 posti con oltre 250 km di autonomia, fino alla bicicletta elettrica che consente l’accesso all’elettromobilità anche senza patente. Daimler si occuperà dell’installazione dell’infrastruttura di ricarica necessaria per l’edificio, la famiglia campione, inoltre, potrà ricaricare i veicoli anche nelle stazioni pubbliche od attraverso una normale presa di corrente domestica.

auto elettrica, Dossier, electric car, induttiva, mobilità sostenibile, ricarica

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