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L’auto con la casetta sopra. Ma la polizia non è d’accordo

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Perché dormire in tenda quando possiamo costruirci una casetta da mettere in cima all’auto? Omologarla è il problema

Vi raccontiamo la storia singolare di James Lawler, un australiano che ha deciso di rendere la sua auto ibrida ancora più ‘confortevole’.

Dovendo partecipare a un festival musicale e stanco di campeggiare, ha pensato di costruire la propria casetta in cima all’auto. Dopo una settimana di lavoro e con un investimento di poco più di 100 euro ha ottenuto il suo rifugio, isolato e più confortevole di una tenda.

L’unico inconveniente è stato l’omologazione, infatti la polizia lo ha multato perché guidava un veicolo ‘unroadworthy’, cioè non adatto a stare sulla strada.

La storia e le foto di Mr. Lawler sono divenetate virali sul web, come racconta il quotidiano australiano Herald Sun.

L’auto ibrida possiede due motori, uno a benzina e uno elettrico e consente di minimizzare il consumo di carburante ed emette meno Co2 di un veicolo tradizionale, specie nella guida in città, in mezzo al traffico, ai semafori e a basse velocità. 

Quando l’auto è ferma, il motore a benzina si spegne automaticamente, azzerando i consumi. Il modello della Toyota che vedete in foto può anche viaggiare in modalità elettrica per 2 km e fino ai 50 km/h, per una guida silenziosa con zero consumi e zero emissioni di Co2.

E James non è l’unico a cui piace costruire camper: abbiamo raccontato anche la storia di un ingegnere inglese che ha mollato il lavoro, sistemato un vecchio furgone e iniziato a viaggiare per l’Europa.

a.po

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australia, auto ibrida, camper, van

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