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In viaggio con l’auto elettrica? La ricarica non e’ piu’ un problema

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Arriva un generatore di energia portatile che risolve il problema dell’autonomia dell’auto elettrica, risolvendo il problema della ricarica

 

Come ovviare al problema della ricarica dell’auto elettrica? Semplice, risolvendo il problema alla radice: basta portare con sé il ‘caricabatterie’. In attesa che siano diffuse le reti di ricarica rapida per i veicoli elettrici, il problema dell’autonomia può essere risolto con un carrellino range-extender Tender EP, ovvero un sistema di ricarica autonomo per le batterie che si aggancia all’auto elettrica e la ricarica mentre e’ in marcia. La soluzione è stata trovata dall’azienda francese Tender EP che sta ultimando, riferisce Autobloggreen, lo sviluppo del carrellino. L’idea è di Jean-Baptiste Segard, laureato presso l’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne e fondatore dell’azienda che produce il carrello.

Il carrello range-extender per la ricarica dell’auto elettrica è, in pratica, un generatore di energia portatile, derivato da un gruppo elettrogeno commerciale, installato su un carrello e adattato all’uso di chi deve ricaricare le batterie di un’auto elettrica in movimento, moltiplicandone così l’autonomia.

 

Il carrello per la ricarica delle auto elettriche pesa circa 200 kg ed è equipaggiato con un motore da 600 cc derivato da quello della Tata Nano. Durante la marcia dell’auto elettrica il motore del generatore resta spento. Quando le batterie dell’auto iniziano a scaricarsi oltre il livello di guardia, inviano un segnale di ‘bassa carica’ che avvia, in automatico e senza fermarsi, il gruppo elettrogeno del Tender EP. Il sistema, ormai nell’ultima fase di sviluppo, è in grado di generare fino a 22 kW di potenza durante il ciclo di ricarica, camminando a velocità fino a 130 km/h. 

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