Auto elettrica, Toyota punta sull’ibrido a basso costo. E’ nata Prius C

La Toyota presenta Prius C, un’auto ibrida dal prezzo contenuto. Un passo reale verso la diffusione dell’auto elettrica. E la casa giapponese prova a riscattare un deludente 2011
Se gli incentivi non arrivano (in Italia), le case automobilistiche fanno da se. E la Toyota, al salone internazionale dell’auto di Detroit, ha presentato la nuova Prius C, un’ibrida a basso costo.
Consumo contenuto e prezzo di listino più basso, sono queste le principali caratteristiche di Prius C. La nuova automobile verrà venduta sul mercato americano a circa 19 mila dollari, poco più di 14 mila euro; ha un motore di 1500 cc a gas e uno elettrico 144-volt con batterie di nichel-metallo idruro, che possono avere due o tre volte la capacità delle batterie al NiCd di pari dimensioni. I consumi? 19 chilometri per ogni litro (motore a gas).
La monovolume è il quarto modello della gamma composta da Prius, Prius Plug-in e Prius+. E si presenta come il primo passo per una vera promozione e diffusione dell’auto elettrica. La casa automobilistica giapponese comprende i tempi difficili e abbassa i costi.
È così che Toyota prova a riscattare un 2011 che ha segnato risultati deludenti nel mercato mondiale dell’auto elettrica. Nonostante l’interesse verso le problematiche ambientali, il cambio auto è difficile. Quasi improponibile in tempo di crisi. Ma ci auguriamo un 2012 diverso.
(GC)
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