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Coronavirus: App Getfy, per commercianti piano gratuito per gestire con clienti senza sprechi

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Roma, 12 nov. (Labitalia) – In questo momento sono numerose le attività commerciali italiane che stanno risentendo della chiusura della propria impresa: dal settore turistico a quello artistico e culturale, dalla musica e concerti alla ristorazione e alla vendita al dettaglio; questi alcuni dei settori che più stanno soffrendo delle restrizioni messe in atto dal governo per far fronte al diffondersi del Covid-19.

Proprio per aiutare gli esercenti italiani in questo momento difficile, Getfy, il primo aggregatore di servizi smart che permette di creare un canale di comunicazione diretto tra negoziante e consumatore, ha predisposto un piano completamente gratuito (https://www.getfy.it/promo/) per aiutare ristoratori, baristi e più in generale qualsiasi esercente lo richieda, a continuare a vendere e quindi fatturare. Il piano sarà gratuito fino a data da destinarsi, proprio per aiutare le imprese per tutto il tempo necessario a riorganizzarsi anche per la gestione delle attività da asporto.

“In questo momento – raccontano Cesare Vicentini e Davide Sardei, i giovani fondatori di Getfy – così difficile, e non solo per la sanità ma anche per l’economia italiana, abbiamo pensato di fare un gesto concreto per aiutare gli esercenti italiani ad andare incontro alla propria clientela in totale sicurezza, continuare a vendere e permettersi di pagare gli stipendi a personale e collaboratori. Proprio per questo, abbiamo deciso di offrire un pacchetto interamente gratuito che speriamo possa servire ai commercianti per stabilire un flusso di comunicazione diretto con la propria clientela, evitando file e assembramenti nel locali ma anche per gestire al meglio la merce e le comunicazioni con fornitori e dipendenti”.

Tra i servizi inclusi nell’offerta vi è la possibilità di profilare il proprio ristorante o locale sulla App inserendo tutti i dettagli relativi, gli orari di apertura e chiusura, i contatti, l’indirizzo e le specialità del posto. Ancora, è possibile inserire il menù completo con anche i piatti del giorno, le specialità della casa e segnalare eventuali allergeni. Infine, il pacchetto dà la possibilità di ordinare direttamente dall’app (disponibile per Android e iOS) e di conoscere anche la fascia oraria nella quale ci sono meno richieste, e quindi clientela. Ciò permette di evitare assembramenti e di sostare al di fuori dal locale per il minor tempo possibile.

Getfy è un’app pensata per aggregare in un unico portale tutti i principali servizi richiesti al giorno d’oggi nel settore food & beverage, ma non solo. Lato consumatore, l’app funge da punto di contatto con il ristoratore, e permette quindi di ordinare da smartphone (non solo per il delivery ma anche per il servizio al tavolo, arrivando quindi al locale con i piatti già ordinati). Ancora, grazie a Getfy è possibile contattare il locale, visionare il menù, pagare comodamente dal tavolo e chiamare i camerieri, senza doversi alzare dal proprio posto.

Lato ristoratore, invece, l’app include una serie di funzionalità in grado di gestire al meglio tutta la filiera produttiva. E’ possibile, ad esempio, ottimizzare le giacenze di magazzino e monitorare i processi di fornitura, ottimizzare il turnover dei tavoli e il rush della cucina, o ancora amministrare automaticamente la copertura turni nel locale. Il dipendente, infatti, dalla propria app può gestire comodamente assenze, ferie o rendersi reperibile per eventuali turni extra.

“Grazie a formule di upsell – ricordano i fondatori – ingegnerizzazione della cucina e automazione dei processi di fornitura, con Getfy riusciamo ad incrementare del +30% il fatturato dell’attività, anche in momenti difficili come questi. Molti locali, infatti, ora come ora non solo non riescono a guadagnare, ma perdono svariate migliaia di euro per fondi di magazzino da buttare o per alimenti che vengono acquistati ma che poi, nell’effettivo, non corrispondono alle reali richieste di mercato”.

Questo “è facilmente evitabile: ogni ristoratore o esercente, infatti, può tenere comodamente traccia dei propri consumi, conoscere quali sono i prodotti o gli alimenti di forza e di conseguenza adeguare gli acquisti della merce in base alle reali richieste dei consumatori, senza sprecare nulla. Insomma, speriamo che nel nostro piccolo questo possa aiutare locali e attività commerciali, in attesa del momento in cui la situazione torni tranquilla come un tempo, speriamo tutti il prima possibile”.

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