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Riciclo Raee: l’Italia in ritardo su direttive Ue

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Il termine indicato dall’Europa per il recepimento della nuova direttiva sui rifiuti elettrici ed elettronici e’ scaduto lo scorso 14 febbraio, l’Italia non tardi

 

‘Il termine indicato dall’Europa per il recepimento della nuova direttiva sui rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) è scaduto lo scorso 14 febbraio. Il testo del decreto è ormai prossimo all’approvazione, speriamo che non ci siano troppi ritardi, come accadde già nel 2005’, lo afferma Fabrizio D’Amico, direttore generale del consorzio Ecolamp attivo nella raccolta dei Raee d’illuminazione.

 

L’Italia ha già raggiunto, in realtà, una fase avanzata del processo di recepimento, con un testo attualmente al vaglio delle commissioni competenti di Camera e Senato dopo l’emissione, a dicembre 2013, da parte del ministero. ‘Ritengo sia fisiologico e accettabile che i tempi di approvazione scontino una corretta fase di discussione e audizioni che consentano di ridisegnare al meglio ciò che del sistema può essere migliorato. Mi auguro tuttavia – sottolinea D’Amico – che non sia proprio l’ultimo passaggio, di approvazione in aula, ad essere eccessivamente posticipato’.

gc

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RAEE, riciclo, riciclo raee

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