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Università: Cattolica e Credem, nuovo studio su generazioni e interattività (3)

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(Adnkronos) – “Questo modello, già complesso, sarà quest’anno messo alla prova, un vero e proprio stress test, su tre altre generazioni. L’obiettivo è di arrivare a una ricostruzione dei flussi informativi e dei processi di costruzione dell’opinione, che possa fornire un ausilio ai decisori e ai policy maker nella definizione delle azioni necessarie a garantire un’informazione plurale e corretta”, sottolinea Fanchi.

Il presidente di Credem Lucio Igino Zanon di Valgiurata, spiega che “vogliamo continuare a valorizzare e alimentare la cooperazione tra il mondo delle imprese e quello accademico e da sempre siamo convinti che la missione di un’istituzione come la nostra sia non solo tutelare il risparmio e sostenere i progetti di famiglie ed imprese, ma anche contribuire al miglioramento della società promuovendo iniziative, in questo caso di carattere universitario, che stimolino il dibattito ed il confronto su dinamiche importanti della nostra vita quotidiana”.

Per il presidente dell’istituto “uno degli aspetti più significativi di questo progetto sia il coinvolgimento di tanti soggetti e l’importante grado di partecipazione, di interesse e di interazione. Questa per noi è la più grande soddisfazione poiché significa che c’è voglia di parlare di informazione, che si vuole sapere di più dei meccanismi che la regolano e la governano fornendo un proprio contributo che arricchisca il dibattito a favore di tutta la collettività”.

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