Ue: Draghi, ‘dichiarazione Porto importante, con Gb non sarebbe stata possibile’

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Porto, 8 mag. (Adnkronos) (dall’inviata Ileana Sciarra) – La dichiarazione di Porto sui diritti sociali e del lavoro “non sembra essere di grande importanza a prima vista ma non è così, è la fine di un lungo viaggio per la tutela dei diritti sociali, un processo che iniziò nel 2017, lanciato da Juncker. Ci sono voluti 4 anni per portare tutto il Consiglio ue a condividere una prima forma di coordinamento dei mercati del lavoro e soprattutto dei diritti sociali. Credo che non sarebbe stato possibile se il Regno Unito fosse stato ancora membro dell’Ue, se non ci fosse stata la Brexit, perché si è sempre tenacemente opposto, ritenendo fosse un’area di competenza nazionale”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa a Palacio de Cristal a Porto.

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