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Ue-Cina: Lega, ‘governo illustri in Parlamento contenuti accordo’

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Roma, 2 gen. (Adnkronos) – “Non mettendo in discussione l’importanza di un accordo tra l’Unione europea e un Paese così importante dal punto di vista economico e demografico come la Cina, è incredibile come il testo dell’accordo sia totalmente secretato ai parlamentari europei e nazionali, rendendo impossibile qualsiasi valutazione nel merito. Il governo italiano spieghi al Parlamento quali sono i termini e le ricadute per il nostro Paese, affinché i rappresentanti dei cittadini liberamente eletti non siano completamente esautorati sul tema”. Lo affermano i deputati della Lega Matteo Luigi Bianchi, vicepresidente della commissione Politiche Ue, Paolo Formentini, vicepresidente della commissione Affari esteri, e Alessandro Giglio Vigna, capogruppo in commissione Politiche Ue, annunciando la presentazione di un’interrogazione al ministro per le Politiche Ue, Vincenzo Amendola.

“Non è un mistero -affermano- il fatto che la Repubblica popolare cinese abbia degli standard legati ai diritti umani, tutela dei lavoratori, attenzione all’ambiente e libero mercato, totalmente insufficienti. Ci chiediamo quindi se, all’interno di questo accordo, siano stati inseriti elementi a tutela di questi principi così importanti per il mondo libero che anche l’Unione europea rappresenta”.

“Il Partito comunista cinese -ricordano i deputati della Lega- si trova ora a guidare una Cina rafforzata dalla pandemia rispetto ai suoi principali competitor e questo preoccupa per gli asset strategici del nostro Paese, i quali vanno difesi a tutela degli interessi nazionali. Abbiamo assistito ad anni di braccio di ferro tra negoziatori Ue e UK, mentre ora si tenta di far passare di soppiatto questo accordo Ue-Cina, usando -nell’approccio- evidentemente due pesi e due misure che sconcertano”.

“Non vorremmo -concludono gli esponenti del Carroccio- che l’Italia rimanesse schiacciata tra interessi corporativi di altri stati membri Ue e l’espansionismo cinese”.

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