Ucraina: vice premier, ‘150mila tonnellate aiuti, ma adesso serve più coordinamento’
Roma, 11 apr. (Adnkronos) – “Abbiamo un meccanismo di coordinamento governativo molto ben consolidato per la gestione degli aiuti umanitari che coinvolge me, il ministro dell’economia ed altri gruppi di ministri incaricati della gestione di alcuni particolari. Ad oggi abbiamo ricevuto più di 150mila tonnellate di diversi tipi di assistenza”. Così all’Adnkronos Olga Stefanishyna, vice premier ucraino e ministro per l’integrazione euro atlantica, sugli aiuti umanitari, del cui coordinamento e gestione è incaricata.
“La necessità ultima è ovviamente il prodotto alimentare, perché è stata interrotta gran parte della catena logistica e produttiva delle aziende ucraine, che hanno un disperato bisogno di turnover per restare operative e garantire occupazione alla gente – prosegue – E’ necessario però che le organizzazioni internazionali come la Croce rossa internazionale, l’Onu, il World food program, programmi Ue ecc si coordino strutturalmente in modo da garantire continua assistenza”
“Adesso è indispensabile – specifica – puntare ad una assistenza umanitaria mirata, per tipologia e quantità alle richieste ucraine. Anche se in una prima fase abbiamo accolto gli sforzi spontanei degli stati e delle popolazioni, adesso gli aiuti necessitano di una organizzazione strutturata”.
(di Roberta Lanzara)

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