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Ucraina: Sannino, ‘pronti a sminare il porto di Odessa e scortare le navi del grano’

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Roma, 1 giu. (Adnkronos) – “Sostenere l’Ucraina politicamente e militarmente, sanzionare la Russia e prosciugare la sua capacità di finanziare il conflitto e isolarla internazionalmente”. La strategia dell’Ue di fronte alla guerra in Ucraina non cambia, spiega Stefano Sannino, segretario generale del Servizio europeo per l’Azione esterna, il ministero degli Esteri dell’Ue, in un ‘intervista al Corriere della Sera.

Per prevenire una crisi alimentare mondiale “stiamo lavorando a varie opzioni: come riuscire ad esportare le tonnellate di grano bloccate in Ucraina e come sostenere le agricolture e le economie dei Paesi più colpiti. L’ipotesi su cui si sta adoperando il segretario dell’Onu Guterres e su cui è impegnato anche il presidente del Consiglio europeo Michel prevede di usare il porto di Odessa ma perché sia possibile occorre sminare le acque davanti al porto di Odessa e scortare le navi. Dal punto di vista politico e pratico è la soluzione più semplice. Passare dalla Bielorussia ha un costo politico e passare dalla Polonia richiede più tempo per le ridotte quantità di cereali che si possono trasportare. L’Ue con l’Unione africana sta lavorando a piani complementari per sostenere lo sviluppo agricolo e la commercializzazione e trasformazione dei prodotti. Un altro punto centrale è l’accesso ai fertilizzanti, trovare alternative a quelli russi”.

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