Ucraina: Onu conferma morte di 4.253 civili e il ferimento di 5.141
Roma, 8 giu. (Adnkronos) – L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha confermato la morte di 4.253 civili e il ferimento di 5.141 dall’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina. Secondo le Nazioni Unite, fra i morti figurano anche 272 bambini.
Tuttavia, l’organizzazione sottolinea che i numeri reali sono molto più alti di quelli accertati, “perché le informazioni provenienti da alcuni luoghi in cui si stanno svolgendo intense ostilità sono ritardate e molte notizie di vittime civili devono ancora essere confermate. Ciò vale, ad esempio, per gli insediamenti di Mariupol (Oblast’ di Donetsk), Izyum (Oblast’ di Kharkiv) e Popasna (Oblast’ di Luhansk), dove vi sarebbero numerosi morti e feriti tra i civili”.
L’Onu ha aggiunto che la maggior parte delle vittime civili sono state causate dall’uso di armi esplosive, inclusi bombardamenti di artiglieria pesante e lanciarazzi multipli, nonché missili e attacchi aerei.
