Ucraina: Mattarella, ‘cultura unisce, colpire autori ed opere lacera legami e aiuta aggressori’
Roma, 2 mag. (Adnkronos) – “La cultura non si ferma. Neppure di fronte alla guerra. La cultura unisce. Supera i confini –limiti che essa non contempla- ed è fondamentale per ricreare condizioni di pace. Una guerra insensata non può mettere in discussione i legami spirituali e culturali che, nei secoli, si sono fortemente intrecciati nel mondo della cultura d’Europa”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale di presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello” per il 2022.
“La scelta sciagurata della Federazione Russa di fare ricorso alla brutalità della violenza e della guerra -ha proseguito il Capo dello Stato- non può e non deve lacerare quei preziosi legami tra i popoli europei che la cultura ha contribuito a costruire e a consolidare”.
“La doverosa indignazione e la condanna non possono certo riguardare la cultura e grandi spiriti del passato e le loro opere, che tanto hanno dato alla civiltà del mondo intero. Sarebbe grave e controproducente per la nostra Italia e la nostra Europa. Lacerare la cultura europea, significherebbe -ha concluso Mattarella- assecondare quella logica di aggressione”.

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