Ucraina: a Roma raccolta a Santa Sofia, padre Yaroslav ‘da cittadini generosità immensa’
Roma, 28 feb. (Adnkronos) – “C’è un riscontro molto bello, siamo contentissimi. La gente ha risposto con generosità immensa, ed ora manderemo tutto al più presto in Ucraina”. A dirlo all’Adnkronos è don Marco Yaroslav Semehen, rettore della Basilica Minore di Santa Sofia a Roma, punto di riferimento della comunità ucraina della città, dove è in corso una grossa raccolta di viveri, materiali di prima necessità e medicinali che confluiscono lì da tutta la città per essere organizzati e smistati nel centro di raccolta, prima di essere inviati nelle varie città dell’Ucraina.
“C’è una rete di volontari che si sta occupando di raccogliere il materiale”, spiega padre Marco Yaroslav, che sottolinea: “Servono tante cose, come si può ben immaginare, dalle medicine ai generi alimentari, siringhe, integratori vitaminici. Siamo oberati di lavoro, ma siamo molto contenti”. Nello specifico, ecco la lista dei generi di prima necessità che vengono richiesti: pasta, olio di oliva, olio di girasole, riso, caffè, the, fette biscottate, Nutella, merendine, tonno, barattoli di conserve, formaggi sottovuoto, medicine, Oki task, Aspirina, Tachipirina, Ibuprofene, bende, siringhe, siringhe per coagulazuone del sangue, bende elastiche, Pampers, tele antigelo, antidolorifici, antinfiammatori, insulina (lunga durata), metformina, vitamine.

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