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Uber: 2022 in forte crescita in Italia con 1,79 mln download e clienti raddoppiati

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Milano, 15 feb. (Adnkronos) – Il 2022 è stato un anno di forte crescita e grandi traguardi per Uber in Italia: lo scorso anno l’app ha registrato 1 milione e 790 mila download e una crescita di 1,5 volte in numero di sessioni da parte degli utenti per richiedere una corsa, rispetto all’anno precedente.

Alla base di questi risultati, spiega Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia, vi sarebbero due ragioni principali: l’ampliamento del servizio Uber Black, che si è esteso a Catania e Palermo oltre alle già presenti Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma, che ha contribuito all’aumento del numero degli autisti Ncc che hanno scelto di lavorare con la app Uber e l’accordo siglato lo scorso maggio con il consorzio It Taxi, al momento operativo su tre città: Milano, Roma e Napoli. Questi due fattori hanno contribuito a far diventare l’app Uber sempre più utilizzata dagli operatori del mercato del trasporto pubblico non di linea, ovvero taxi e Ncc, tanto che i possessori di licenza che hanno lavorato attraverso l’app nel corso del 2022 hanno superato quota 8mila unità.

Il 2022, sottolinea Pireddu, è stato un anno di consolidamento per Uber, che si è posizionata come punto di riferimento per la mobilità urbana. L’applicazione è stata utilizzata da cittadini italiani per il 40% (il doppio rispetto al 2021) e da turisti internazionali per il restante 60%. In totale, l’app è stata utilizzata da utenti di oltre 180 nazionalità differenti. Il più rilevante flusso di passeggeri registrato sulla piattaforma è stato a Roma, principalmente per recarsi all’aeroporto di Fiumicino e alla Stazione Termini. A Milano, invece, la prima destinazione è stata la Stazione Centrale. C’è stato inoltre chi ha deciso di affidarsi a Uber per spostarsi tra queste due città, assegnandogli il titolo di viaggio più lungo dell’anno, circa 600 chilometri. In quanto a record di corse, nell’arco del 2022, un singolo utente ha fatto 1.400 corse a bordo di Uber, mentre un autista ne ha fatte 8 mila.  L’obiettivo per il 2023 è estendere i servizi di Uber ad un numero sempre maggiore di città italiane, offrendo quindi opportunità sia per i cittadini sia per tutti gli operatori con licenza che intendono lavorare con l’app.