Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Tumori, Monica (Aigo): “Enorme impatto pandemia su pazienti cancro colon”

Condividi questo articolo:

Roma, 7 ott. (Adnkronos Salute) – “L’impatto che avuto la chiusura per circa 2 mesi della maggior parte delle attività non urgenti” a causa della pandemia di Covid-19 “ha determinato un mancato invio degli inviti alla ricerca del sangue occulto per circa 600mila persone tra i 50 e i 69 anni, con una riduzione del 54,9% rispetto al 2019. Questo si traduce in una mancata diagnosi di 645 tumori e nella mancata asportazione dei precursori del cancro, che sono i polipi, in 3.890 persone. Il tutto, è stato calcolato, ci ha comportato un ritardo medio nella diagnosi rispetto all’anno precedente di quasi 3 mesi”. In che modo la pandemia ha influito sulle attività di screening? “In piena emergenza sanitaria si è parlato esclusivamente di Covid-19, così tutti gli screening sono stati fortemente penalizzati”. Lo ha detto Fabio Monica, presidente di Aigo (Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri), intervenendo al Fismad Straordin-Air, il webinar che ha aperto il 26esimo Congresso nazionale sulla malattie digestive.

Quali conseguenze potrebbe avere un nuovo, eventuale blocco totale? “Se il ritardo nella diagnosi si attesta intorno ai 3 mesi le conseguenze sono minime e riassorbili – ha avvertito Monica – Se invece il ritardo dovesse superare i 6-12 mesi, saremmo costretti a registrare un +3% di tumori avanzati e un +12% di mortalità. La ripartenza è cruciale. Dobbiamo per questo riprendere le attività di screening, in maniera adeguata in tutte le Regioni, invitando i pazienti a eseguire i test per scoprire il sangue occulto, a fare prevenzione anche attraverso la colonscopia, perché in Italia non c’è solo il Covid-19”.

Questo articolo è stato letto 15 volte.

I commenti sono chiusi.