Tlc: nasce Fibercop, firma memorandum Tim-Cdp primo passo verso rete unica /Adnkronos (2)
(Adnkronos) – Per definire i valori degli asset destinati a confluire in AccessCo, e le relative quote di partecipazione nella società, le parti incaricheranno valutatori terzi per avviare i relativi processi di due-diligence relativi a FiberCop e Open Fiber. Prima della fusione, è previsto che Tim conferisca in FiberCop un ulteriore ramo d’azienda che consiste nella rete primaria funzionale alle attività operative di FiberCop. Il processo di due-diligence è atteso entro la fine dell’anno nell’ottica di raggiungere un eventuale accordo di fusione non oltre il primo trimestre del 2021.Il closing dell’operazione è condizionato alle autorizzazioni delle Autorità competenti.
“La firma del memorandum – ha commentato l’ad di Cdp, Fabrizio Palermo – rappresenta il primo importante passo verso la realizzazione di un’infrastruttura digitale unica in banda ultralarga, che potrà garantire parità di accesso a tutti gli operatori, velocità, affidabilità e distribuzione capillare”. Proprio perché Cdp “è un investitore di lungo termine che supporta da sempre la crescita del Paese con particolare attenzione alle persone e al territorio”, l’impegno di Cassa Depostiti e Prestiti in questo dossier, ha sottolineato Palermo, “è stato massimo e conferma il sostegno già avviato da anni per lo sviluppo della fibra ottica in Italia”.
Con il supporto degli azionisti, ha aggiunto ancora Palermo, “abbiamo tracciato il percorso che, dopo l’approvazione da parte delle autorità di regolazione e di vigilanza, potrà consentirci di creare una rete Tlc di ultima generazione, necessaria per la competitività del Paese e cruciale per il rilancio dell’economia. In questo contesto, Open Fiber continua ad avere per Cdp un ruolo fondamentale che si consoliderà sempre più nel percorso verso la creazione della rete unica”.

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