Tlc: Bellezza (Ad Infratel), ‘duplicazione infrastrutture non è bene per Paese’
Roma, 9 ott. (Adnkronos) – “Una duplicazione delle infrastrutture non è un bene per il Paese”. A sostenerlo è l’amministratore delegato di Infratel Italia, Marco Bellezza in occasione dell’Internet festival 2020, in corso di svolgimento a Pisa e dedicato allo sviluppo del digitale. Bellezza è intervenuto al panel “il mondo digitale tra codice informatico e regole giudiriche, tra libertà e sorveglianza”, toccando i temi dello sviluppo delle infrastrutture di tlc per il rilancio del Paese.
“Il tema delle infrastrutture di telecomunicazioni è divenuto centrale con la pandemia Covid; nel corso dell’emergenza il Decreto Cura ha consentito alle reti di reggere il peso del nuovo traffico, abilitando tutti gli operatori ad aprire le proprie reti superando i vincoli di natura regolamentare che non consentivano di accedere alle infrastrutture”, sottolinea Bellezza.
Bellezza ha anche affrontato i temi legati al ruolo di Infratel Italia: “per Infratel Italia si tratta di agire in un contesto sfidante, che è cambiato molto da quando il piano è stato pensato nel 2015. Per quanto riguarda il Piano banda Ultralarga nelle aree bianche contiamo di completare con la concessionaria Open Fiber 1000 comuni entro il 2020. Ancora poco, a fronte dei 7000 a piano, ma un primo segnale di accelerazione”. Una riflessione sugli scenari presenti e futuri, aggiunge, “ci induce a pensare che una duplicazione delle infrastrutture di comunicazione non sia un bene per il Paese; anzi l’integrazione delle reti può accelerare lo sviluppo di queste infrastrutture anche in vista degli investimenti che saranno attivati dal Next Generation Eu”.

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