Terrorismo: Crimi, ‘piazza Loggia non solo ricordo ma anche ricerca verità’
Roma, 28 mag. (Adnkronos) – “Il 28 maggio segna un’altra dolorosa ricorrenza nella storia del nostro Paese, e in particolare della nostra città, Brescia. Quel giorno del 1974 un ordigno esplodeva in Piazza della Loggia, nel mezzo di una pacifica manifestazione antifascista, portandosi via le vite di otto incolpevoli vittime. Ogni anno Brescia, e l’Italia intera, ricordano. Ricordano i nomi e i volti di chi non c’è più, di coloro che furono strappati via ai loro cari da un attentato terroristico di matrice fascista. Ricordano il dolore, lo strazio, che quell’atto di estrema violenza riuscì a provocare e che ancora oggi è presente nel cuore di tanti”. Lo scrive su Facebook Vito Crimi, capo politico del M5S e viceministro dell’Interno.
“Ma in questo giorno non c’è soltanto il ricordo – prosegue – Non c’è solo la condanna, ferma e risoluta, che tutti noi dobbiamo sempre rivolgere verso qualsiasi forma di violenza, di negazione e di soppressione di diritti e libertà. E non c’è solo il valore della memoria e della sua conservazione quale strumento essenziale per affrontare e vivere il presente. C’è anche l’esempio concreto, la testimonianza reale di un’intera esistenza vissuta rincorrendo verità e giustizia, fino ad ottenerle. La storia di Manlio Milani, che quel giorno perse sua moglie, dei familiari delle vittime e di coloro che al suo fianco hanno lottato per quarant’anni senza mai darsi per vinti, è una storia che ci riempie di orgoglio e immensa gratitudine”.

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