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Tennis: Sampras saluta Federer, ‘ti ho ammirato molto, hai avuto una carriera straordinaria’

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Roma, 23 set. – (Adnkronos) – “Mancherai al tennis, ma hai lasciato il gioco in buone mani”. Pete Sampras, 14 volte campione Slam, capace di chiudere sei stagioni consecutive da numero 1 del mondo (record ancora imbattuto) ha salutato così Roger Federer, arrivato al passo d’addio della sua carriera. “Non so da dove iniziare, perciò comincerò dall’inizio, dalla prima volta che ci siamo affrontati. Avevi 19 anni, eri un giovane in ascesa e la gente parlava di te, ha detto all’inizio del suo video-messaggio diffuso attraverso i canali social dell’Atp.

“Fu una grande battaglia sul Centrale di Wimbledon, mi hai battuto in cinque set. Uscendo dal campo, pensai che comunque avevo fatto la mia partita” ha spiegato Sampras. Quel giorno, alle 18.20 di lunedì 2 luglio 2001, negli ottavi di finale, ‘Pistol Pete’ abdicò in quello che era stato il suo regno. Sette volte campione a Wimbledon, reduce da una serie di 31 match vinti di fila nel torneo, Sampras battezzò l’avvento del campione che gli avrebbe tolto il record di trionfi a Wimbledon e negli Slam.

Federer, che giocava con la coda di cavallo e la bandana, è l’unico giocatore ancora in attività (seppur solo per qualche giorno ancora) tra le prime sedici teste di serie in tabellone a Wimbledon nel 2001. “Non avrei pensato allora di vederti vincere venti Slam, diventare numero 1 per anni, dominare il nostro sport – ha detto Sampras -. In vent’anni hai sacrificato tanto, hai mostrato un’enorme dedizione, lavorando tanto per tenere pronto il tuo corpo anche se tanti non se ne sono resi conto perché fai sembrare tutto così facile. Sei un grande professionista, hai fatto qualcosa di straordinario”.

Sampras, che ha chiuso la carriera con 64 titoli ATP all’attivo, un bilancio di 762 vittorie e 222 sconfitte e un montepremi nei tornei superiore ai 43 milioni di dollari, racconta la sua ammirazione per lo svizzero. “Sei sempre rimasto elegante nelle vittorie e nelle sconfitte, sei rimasto te stesso e realizzato una carriera di cui andare fieri” ha detto.

Su un piano più personale, ha aggiunto, “non dimenticherò la settimana che abbiamo vissuto giocando esibizioni, è lì che ci siamo conosciuti meglio”. Il riferimento è ai tre incontri in Asia di novembre 2007. Sampras, 36 anni allora, si era ritirato cinque anni prima; Federer, più giovane di dieci anni, aveva chiuso una delle sue stagioni migliori in cui aveva conquistato tre Slam e le Atp Finals. Eppure Sampras vinse due di quelle tre sfide: 6-4, 6-3 a Seoul, in Corea del Sud, e 7-6 (10-8), 6-4 a Macao. Federer riuscì a batterlo solo 7-6 (8-6), 7-6 (7-5) a Kuala Lumpur, in Malesia. “Mi rende triste vederti lasciare il tennis – ha concluso Sampras -. Ma ci vedremo ancora lungo la strada”.