Suez: Le Maire, ‘è metodo Veolia che suscita mia reazione, serve approccio amichevole’
Parigi, 9 feb. (Adnkronos) – “E’ il metodo che ha suscitato la mia reazione. Non tifo per un’azienda o per un’altra. Il mio ruolo è quello di garantire l’interesse generale, l’ordine pubblico economico, garantire la tutela dei livelli occupazionale, la politica industriale e la concorrenza. Auspico che nel dialogo le due aziende possano trovare un’intesa per arrivare ad un’operazione amichevole”. A ribadirlo ai microfoni della tv francese Lcp è il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire tornando sul dossier Veolia-Suez che in Francia fa tanto discutere da mesi ormai. “Nel contesto attuale, con l’emergenza coronavirus, è nella responsabilità di tutti, e anche degli imprenditori, di provare a trovare una soluzione che sia amichevole”, sottolinea Le Maire.
Il gruppo transalpino Veolia, che detiene già il 29,9% del capitale di Suez, ha deciso domenica di lanciare un’opa sul resto del capitale. Una decisione maturata dal gruppo guidato da Antoine Frerot dopo che nonostante i “ripetuti tentativi di un’operazione amichevole” il gruppo Veolia “si è sempre scontrato con l’opposizione di Suez”. L’offerta è di 18 euro per azione sul 70,1% della società, per un importo di 7,9 miliardi di euro in contanti. Suez, che si è rivolta al Tribunale di commercio di Nanterre, ha ottenuto uno stop all’operazione. Il tribunale ha ordinato a Veolia “di non rendere l’Autorità dei mercati finanziari (Amf)”, la Consob francese, “destinataria di un progetto d’offerta pubblica sui titoli Suez che non sia precedentemente approvato dal cda di Suez”.

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