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Strage Licata: assassino deteneva due pistole, le altre due armi le aveva cedute tempo fa

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Licata (Agrigento), 27 gen. (Adnkronos) – Angelo Tardino, il possidente di 48 anni di Licata (Agrigento) che ieri ha ucciso quattro persone, il fratello, la cognata e i due nipotini, deteneva solo due pistole. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, aggiornando la banca dati sulle autorizzazioni, gli investigatori hanno scoperto che l’assassino tempo fa aveva ceduto un fucile da caccia e un’altra pistola. Ieri mattina, andando dal fratello, si è portato entrambe le pistole. E ha fatto fuoco sui suoi familiari. Sedici colpi, tutti quelli in canna, per uccidere il fratello e la cognata e i nipoti, Alessia di 15 anni e Vincenzo di 11 anni. Poi con un revolver si è sparato in testa. E’ morto dopo alcune ore all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta per le gravi ferite riportate.

A questi punto, gli inquirenti non cercheranno altre armi, come fatto per tutta la giornata di ieri. Anche il fratello, come anticipato dall’Adnkronos, aveva in cassaforte una pistola. E una carabina trovata in casa. Anche queste regolarmente detenute.

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