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Spazio: trovate nuove prove di acqua sulla Luna

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Washington, 26 ott. – (Adnkronos) – Sulla Luna c’è più acqua di quanto si ritenesse fino a oggi, per di più, in forme che la renderebbero (in teoria) più accessibile ad eventuali missioni terrestri. Lo confermano due studi di ricercatori americani apparsi oggi che mostrano prove convincenti della presenza di acqua, ipotesi che fino agli anni Novanta era data per impossibile vista l’assenza di un’atmosfera in grado di proteggerla dall’irradiazione dei raggi solari. Poi una serie di navicelle riscontrarono possibili tracce di ghiaccio in crateri grandi e inaccessibili vicino ai poli lunari, scoperte confermate nel 2009 dagli spettrometri della sonda spaziale indiana Chandrayaan-1.

Oggi, sulla rivista Nature Astronomy, si spiega che molecole inequivocabilmente di acqua sono state rilevate sulla superficie lunare, assieme ad aree – posizionate in prossimità dei poli – in grado di intrappolare l’acqua sotto forma di ghiaccio. Non è chiaro se si tratti di acqua ‘prodotta’ sul nostro satellite o portata sulla Luna da fonti esterne.

La Nasa ha annunciato a breve una conferenza stampa per fornire maggiori dettagli su questa “nuova eccitante scoperta”, che potrebbe rilanciare il programma Artemis (cui ha aderito anche l’Italia) che si propone di riportare astronauti sul nostro satellite entro il 2024 in vista della – più impegnativa – prima missione umana su Marte.

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