**Senato: ddl Segre per Matteotti, borse studio e eventi per ricordare ‘vittima violenza fascista’**
Roma, 15 feb. (Adnkronos) – Liliana Segre chiede alle Istituzioni di ricordare Giacomo Matteotti a cento anni dall’assassinio. “Nel 2024 ricorreranno i cento anni dal rapimento e dall’omicidio di Giacomo Matteotti, il deputato socialista vittima della violenza fascista”, scrive la senatrice a vita presentando il disegno di legge che “riproduce il testo approvato dal Senato il 19 maggio 2022 (S. 2317/18° legislatura) e rimasto pendente alla Camera dei Deputati per la conclusione anticipata della legislatura”.
“Non fu il primo, non sarà l’ultimo parlamentare, prima di lui Giuseppe Di Vagno, dopo di lui Giovanni Amendola, ad essere ucciso dallo squadrismo per aver difeso la sorte degli ultimi e la libertà senza altri aggettivi, eppure risale proprio alla sua morte la trasformazione definitiva del regime, già illiberale, in autentica dittatura, dopo lunghi mesi di difficoltà in cui il governo Mussolini si era dibattuto”, ricorda Segre. “È indubbio che Giacomo Matteotti – scrive ancora la senatrice a vita rivolta ai senatori – abbia interpretato i sentimenti più alti dell’Italia che non intendeva piegarsi alla dittatura nascente. Ricordarlo a cento anni dalla scomparsa, più che un omaggio alla sua scelta di vita, rappresenta un monito a difendere libertà e democrazia sempre e comunque”.
Il ddl presentato punta a promuovere e valorizzare “la conoscenza e lo studio della opera” del leader socialista “e del suo pensiero in ambito nazionale e internazionale”, come si legge all’art. 1 del testo a Palazzo Madama. Segre sottolinea poi come con l’art. 2 “si intendono sostenere tutte quelle azioni – convegni, iniziative didattiche e formative – tese a promuoverne la figura a partire da luoghi che videro protagonista Matteotti”. Prevista anche “la raccolta, la conservazione, il restauro, la manutenzione e la digitalizzazione dei documenti relativi all’attività di Giacomo Matteotti, nonché la pubblicazione di materiali inediti”.
Si pensa anche ad “apposite borse di studio rivolte a studenti universitari e delle scuole secondarie” da attribuire a ricerche e studi “aventi ad oggetto la vita, il pensiero e l’opera di Giacomo Matteotti, con particolare riferimento alle sue attività in ambito sindacale, come amministratore locale, come studioso e come parlamentare, nonché al periodo storico compreso tra la Prima guerra mondiale e la sua morte”. Attività di ricordo e studio che coinvolgeranno anche Palazzo Chigi. “La Presidenza del Consiglio dei ministri, sentito il Ministero della cultura, provvede, con proprio decreto e mediante l’utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili a legislazione vigente, all’istituzione di un bando di selezione di progetti per la realizzazione delle iniziative”.
Sul versante dei finanziamenti “alla Casa Museo sita in Fratta Polesine” luogo di origine del socialista, verrà assegnata una particolare dotazione economica, con contributo straordinario di euro 50.000 per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 “oltre che per la promozione di eventi, per sostenere interventi di manutenzione e restauro necessari alla fruizione pubblica del museo medesimo”. Il testo prevede “un impegno di spesa distribuito nel triennio 2023-2025, pari a 400.000 euro per ciascuno degli anni”.
