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Roma: Calenda presenta piano rifiuti, ‘non siamo condannati a Capitale più sporca in Ue’

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Roma, 29 mar. (Adnkronos) – “Partiamo con il programma per Roma. Rifiuti e pulizia. Non siamo condannati a essere la capitale più sporca d’Europa. Roma si può governare”. Così Carlo Calenda presenta il piano di Azione per i rifiuti a Roma. “Per quanto riguarda i rifiuti a Roma la situazione è catastrofica”, dice Calenda in un video su Fb. Un programma in 4 punti. “Cosa vogliamo fare? Un programma in 4 punti, articolati su due dimensioni: quello che occorre fare immediatamente per gestire l’emergenza mentre realizziamo gli investimenti per risolvere una volta per tutte il problema della pulizia. Primo, partiamo dalle basi: pulire strade e marciapiedi, oggi sporchi e pieni di erbacce. Per non parlare delle aree intorno ai cassonetti: praticamente delle piccole discariche urbane”.

“Con un Piano straordinario di pulizia della città da avviare subito e basato su 4 pilastri: spazzamento aree pubbliche, rimozione erbe infestanti, cancellazione delle scritte vandaliche e raccolta foglie per quando arrivera’ l’autunno. È un Piano da 12 mesi, una terapia d’urto che costa 40 milioni di euro e si finanzia risparmiando sui tanti sprechi di Ama, che dovra’ rendere strutturali queste attività”.

“Secondo punto, evitare che Roma si ritrovi puntualmente in emergenza rifiuti: avete presente quando l’Ama smette di svuotare i cassonetti e la citta’ si riempie di immondizia? Per irresponsabilita’ della politica Roma non ha gli impianti dove mandare i suoi rifiuti e ogni giorno spediamo 163 tir verso 55 impianti in 8 regioni d’Italia per prenderseli. Vi pare una cosa normale? Quando per qualsiasi motivo questi impianti smettono di funzionare, l’Ama non sa dove portarli ed ecco che si crea l’emergenza. Per questo dobbiamo realizzare gli impianti a Roma: una grande città, Capitale europea, non puo’ dipendere ogni giorno dagli altri”.

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